Immaginate soldati della Grande Guerra che combattono fianco a fianco con angeli contro orde di demoni nelle trincee dell’apocalisse. Questa è la realtà di Trench Crusade, il wargame grimdark che sta rivoluzionando il panorama dei giochi da tavolo con miniature.
Creato dal visionario team composto da Mike Franchina (artista di Diablo e Path of Exile), Tuomas Pirinen (ex-Games Workshop, designer di Mordheim) e James Sherriff (scultore), Trench Crusade trasporta i giocatori in una timeline alternativa dove la Prima Crociata ha scatenato una guerra eterna tra Paradiso e Inferno.
Non si tratta del solito wargame fantasy. Trench Crusade fonde magistralmente l’orrore della Prima Guerra Mondiale con elementi di horror religioso, creando un’ambientazione unica dove la tecnologia militare del 1914 si scontra con forze soprannaturali di potenza inimmaginabile.
La premessa è tanto semplice quanto terrificante. Nell’anno 1099, durante la Prima Crociata, una banda eretica di Cavalieri Templari commise un atto di suprema blasfemia che aprì le porte dell’Inferno sulla Terra. Oltre ottocento anni dopo, nel 1914, questa guerra spietata continua a infuriare, decidendo il destino stesso dell’anima dell’umanità.
Il successo del Kickstarter lanciato nell’ottobre 2024 ha dimostrato quanto il pubblico fosse affamato di un’esperienza così originale e visceralmente coinvolgente.
Il Cataclisma che ha creato Trench Crusade
Per comprendere appieno l’universo di Trench Crusade, dobbiamo tornare all’anno 1099, quando tutto cambiò per sempre. La Prima Crociata aveva raggiunto il suo obiettivo: gli eserciti della Chiesa avevano conquistato Gerusalemme, la Città Santa, strappandola dalle mani degli infedeli.
Ma sotto il più sacro dei templi, i Cavalieri Templari fecero una scoperta che avrebbe maledetto l’umanità per i secoli a venire. Nelle volte segrete celate sotto le fondamenta del Tempio di Salomone, trovarono qualcosa che non avrebbe mai dovuto essere disturbato. Gli annali ufficiali della Chiesa rimangono volutamente vaghi su cosa esattamente scoprirono, ma le conseguenze parlano da sole.
Una banda eretica di Templari, corrotta da ciò che avevano trovato, osò sfidare l’Onnipotente stesso. Il loro atto di eresia suprema fu così blasfemo, così contrario alla volontà divina, che squarciò il velo tra i mondi. In quel momento maledetto, la Porta dell’Inferno si aprì sulla Terra.
Il cataclisma che ne seguì fu di proporzioni apocalittiche. Gerusalemme, la città per cui tanti avevano combattuto e dato la vita, venne completamente distrutta. Non rimase pietra su pietra della Città Santa. Al suo posto si aprì una voragine infernale da cui iniziarono a versarsi le legioni dei dannati.
L’atto dei Templari eretici non fu solo un tradimento verso la loro fede, ma verso l’intera umanità. Avevano condannato il mondo a una guerra eterna, trasformando la Terra in un campo di battaglia cosmico dove le forze del Bene e del Male si sarebbero scontrate fino alla fine dei tempi.

Otto Secoli di Guerra
L’anno 1101 passò alla storia come “L’Anno delle Tre Battaglie“. Gli eretici, ora rinforzati dagli eserciti del Terzo Cerchio dell’Inferno, lanciarono una controffensiva devastante contro le forze rimaste fedeli alla Chiesa. Demoni dalle forme indicibili marciavano accanto ai Templari caduti, portando morte e corruzione ovunque passassero.
La Chiesa, scioccata dalla portata del tradimento e dalla realtà della minaccia infernale, dovette rapidamente riorganizzare le proprie forze. Non si trattava più di una guerra tra uomini, ma di una crociata letterale per la salvezza dell’anima umana. Angeli guerrieri discesero dai cieli per combattere al fianco dei fedeli, trasformando ogni battaglia in uno scontro tra forze cosmiche.
Nei secoli successivi, il conflitto si estese ben oltre i confini della Terra Santa. L’Europa, l’Asia, l’Africa: nessun continente rimase immune dalla guerra eterna. Regni caddero e si risollevarono, alleanze si formarono e si spezzarono, ma la guerra continuava inesorabile.
Il momento più buio arrivò tra il 1346 e il 1353, quando Belzebù, Principe delle Mosche, scatenò il suo dono più terribile: il Graal Nero. Questa piaga soprannaturale superò in orrore qualsiasi pestilenza naturale. Decine di milioni di persone vennero infettate, trasformandosi in vasi metastatici per la corruzione demoniaca. I corpi dei morti si rianimavano come servitori dell’Inferno, mentre i vivi subivano mutazioni che li rendevano irriconoscibili.
La Peste del Graal Nero fu la peggiore calamità nella storia dell’umanità, superando persino la Morte Nera nella sua devastazione. Intere regioni vennero spopolate, e solo l’intervento diretto delle forze celesti riuscì a contenere la diffusione della corruzione.
Con l’avvicinarsi del 1914, la guerra aveva assunto caratteristiche sempre più moderne. L’innovazione tecnologica procedeva di pari passo con l’escalation soprannaturale. Cannoni benedetti sparavano proiettili consacrati contro fortezze demoniache, mentre gas velenosi infernali si scontravano con barriere angeliche. Le trincee del fronte occidentale non ospitavano solo soldati umani, ma anche creature di luce e tenebre impegnate in una lotta che decideva il destino dell’universo stesso.
Eserciti di Luce e Tenebre in Trench Crusade
Il mondo di Trench Crusade è diviso tra fazioni che rappresentano diverse filosofie e approcci alla guerra eterna. Ogni fazione porta con sé una storia unica e motivazioni profonde che vanno ben oltre la semplice divisione tra bene e male.
The Church (La Chiesa) rappresenta il cuore della resistenza cristiana contro le forze infernali. Guidata dal Consiglio dei Santi e dal Sinodo della Profezia Strategica, la Chiesa ha trasformato la propria struttura per affrontare una guerra che dura da otto secoli. I Paladini marciano in prima linea, protetti dalla fede e armati di armi benedette. I Cardinali di Guerra coordinano le operazioni militari con la stessa precisione con cui un tempo gestivano questioni teologiche.
Trench Pilgrims (I Pellegrini delle Trincee) rappresentano forse l’aspetto più toccante della fazione: fedeli comuni che hanno abbandonato tutto per servire in prima linea. Gli Osservatori fungono da intelligence divina, mentre Nostra Signora Immaculata Penitens offre redenzione anche ai più perduti. Gli Anacoreti del Santuario mantengono viva la fiamma della fede nei luoghi più sacri.
New Antioch (Nuova Antiochia) emerge come potenza tecnologica cristiana, un principato che ha abbracciato l’innovazione militare come strumento di salvezza. Le loro fabbriche producono gli armamenti della Grande Guerra benedetti dalla Chiesa, creando un perfetto matrimonio tra fede e progresso industriale.
Iron Sultanate (il Sultanato di Ferro), ufficialmente noto come “Il Grande Sultanato del Muro di Ferro Invincibile delle Due Corna che Perforano il Cielo“, rappresenta la risposta islamica alla minaccia infernale. I Capitani Yüzbaşı guidano formazioni disciplinate, mentre gli Alchimisti Jabiriani sviluppano armi che combinano scienza e misticismo. Gli Assassini del Sultanato operano nell’ombra, eliminando target demoniaci con precisione chirurgica.
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Il Corpo dei Giannizzeri forma la spina dorsale militare, supportato dagli Azebs e dai Zappatori del Corpo Sotterraneo che combattono la guerra anche nelle profondità della terra. I Leoni di Jabir e i Tori di Bronzo rappresentano l’élite delle forze del Sultanato, mentre la fortezza di Alamut rimane il centro nevralgico delle operazioni di intelligence.
Sul fronte opposto, la Heretic Legion raccoglie i discendenti spirituali dei Templari originali che aprirono la Porta dell’Inferno. Corrotti da otto secoli di esposizione alle forze infernali, questi guerrieri hanno abbracciato completamente la loro natura demoniaca, diventando l’avanguardia degli eserciti dell’Inferno.
Il Cult of the Black Grail (Culto del Graal Nero) serve direttamente Belzebù, diffondendo la corruzione metastatica ovunque vadano. I loro membri sono spesso vittime sopravvissute alla Peste del Graal Nero, trasformate in evangelisti della dannazione.
La Court of the Seven-Headed Serpent (La Corte del Serpente a Sette Teste) rappresenta la gerarchia demoniaca più pura, con creature che incarnano direttamente i vari cerchi dell’Inferno. Ogni membro di questa corte possiede poteri che sfidano la comprensione umana.
Il Free State of Prussia (lo Stato Libero di Prussia) mantiene una posizione più ambigua, con i suoi Feldkaplane che applicano l’efficienza militare tedesca al conflitto soprannaturale, spesso alleandosi con chiunque serva i loro interessi strategici.
Meccaniche di Gioco – Tattica nell’Apocalisse
Trench Crusade utilizza un sistema di attivazione alternata che mantiene entrambi i giocatori costantemente coinvolti. Invece di lunghi turni passivi, ogni giocatore attiva alternativamente un singolo guerriero della propria warband, creando un flusso di gioco dinamico e imprevedibile.
Il posizionamento tattico assume un’importanza cruciale. Altezze, coperture e tipi di terreno diversi non sono solo elementi scenografici, ma fattori determinanti per la vittoria. Una posizione elevata può fornire vantaggi di tiro, mentre le coperture possono salvare la vita in situazioni disperate.
La scala skirmish del gioco significa che ogni modello conta. Le warband tipiche comprendono tra i 5 e i 10 guerrieri, ognuno con caratteristiche e abilità uniche. Questa dimensione ridotta permette ai giocatori di sviluppare un legame emotivo con ogni singolo membro della propria banda, rendendo ogni perdita significativa.
La personalizzazione rappresenta uno dei punti di forza maggiori del sistema. I giocatori sono incoraggiati a convertire e modificare le proprie miniature, riflettendo la natura caotica e improvvisata della guerra eterna. Un Pellegrino delle Trincee può essere equipaggiato con un fucile benedetto recuperato da un campo di battaglia, mentre un Assassino del Sultanato può portare armi alchemiche di propria creazione.
Il sistema di campagna permette alle warband di evolversi nel tempo. I guerrieri sopravvissuti acquisiscono esperienza, nuove abilità e equipaggiamenti migliori. Le ferite permanenti e le mutazioni aggiungono carattere e storia a ogni modello, creando narrazioni emergenti che si sviluppano partita dopo partita.
Il bilanciamento tra fazioni è stato curato meticolosamente. Nessuna fazione domina completamente, e ogni esercito ha punti di forza e debolezze distintivi che richiedono strategie diverse.
Estetica e Atmosfera di Trench Crusade
Il contributo artistico di Mike Franchina è immediatamente riconoscibile per chiunque abbia familiarità con il suo lavoro su Diablo e Path of Exile. La sua visione dell’horror religioso permea ogni aspetto visivo del gioco, dalle miniature alle illustrazioni del regolamento.
L’iconografia religiosa viene sistematicamente corrotta e distorta. Croci diventano armi, aureole si trasformano in corone di spine, angeli mostrano aspetti terrificanti quanto quelli dei demoni che combattono. Questa subversione del sacro crea un senso di inquietudine che va ben oltre il semplice shock visivo.
L’influenza della Prima Guerra Mondiale è evidente in ogni dettaglio. Elmetti, uniformi, armi e equipaggiamenti riflettono l’estetica del 1914, ma reinterpretata attraverso la lente del conflitto soprannaturale. Un fucile può essere benedetto con incisioni sacre, mentre una maschera antigas può incorporare simboli di protezione divina.
Il body horror gioca un ruolo centrale nell’estetica del gioco. Le mutazioni demoniache non sono mai gratuite o casuali, ma riflettono sempre la corruzione spirituale del portatore. Un eretico può sviluppare artigli al posto delle mani, simboleggiando la sua rinuncia all’umanità, mentre un seguace del Graal Nero può mostrare segni della peste metastatica che lo consuma dall’interno.
Il design delle miniature bilancia dettaglio e praticità. Ogni modello racconta una storia attraverso la sua posa, equipaggiamento e modifiche corporee, ma rimane comunque funzionale per il gioco da tavolo.

Il Fenomeno: Successo e Community
Il Kickstarter di Trench Crusade ha superato ogni aspettativa, dimostrando l’esistenza di un pubblico affamato di contenuti originali nel panorama wargaming. Il successo non è stato casuale, ma il risultato di anni di sviluppo attento e di una community building organica.
La community che si è formata attorno al gioco è particolarmente attiva e creativa. Forum, social media e piattaforme di condivisione pullulano di conversioni personalizzate, scenari fan-made e discussioni approfondite sulla lore. Questa partecipazione attiva ha contribuito a raffinare e migliorare il gioco durante la fase di playtest.
Le traduzioni in italiano e altre lingue hanno ampliato significativamente la base di giocatori, permettendo al gioco di raggiungere mercati precedentemente inaccessibili. La qualità di queste traduzioni dimostra l’impegno del team nel rendere Trench Crusade un fenomeno globale.
Il confronto con altri wargame grimdark come Warhammer 40,000 è inevitabile, ma Trench Crusade si distingue per la sua scala più intima e la sua ambientazione storicamente radicata. Mentre 40K si svolge in un futuro distopico, Trench Crusade reinterpreta eventi storici reali, creando un senso di familiarità inquietante.
Il futuro del gioco appare luminoso, con espansioni pianificate che introdurranno nuove fazioni, unità e scenari. La transizione dalle miniature in resina a quelle in plastica renderà il gioco più accessibile economicamente, mentre il supporto retail garantirà una distribuzione capillare.
Le Dinamiche del Conflitto Eterno
La guerra che infuria da otto secoli ha sviluppato dinamiche uniche che vanno ben oltre il semplice scontro militare. Ogni fazione ha dovuto adattare non solo le proprie tattiche, ma la propria intera struttura sociale per sostenere un conflitto di tale durata e intensità.
La Chiesa ha trasformato la propria gerarchia ecclesiastica in una macchina da guerra teocratica. Monasteri sono diventati fortezze, mentre le cattedrali fungono da centri di comando strategico. La produzione di armi benedette richiede rituali complessi che coinvolgono intere comunità religiose, creando un’economia di guerra sacra che permea ogni aspetto della società cristiana.
L’Iron Sultanate ha sviluppato una sofisticata rete di alleanze tribali unite dalla necessità di sopravvivenza. Le loro tecniche alchemiche rappresentano un approccio scientifico alla guerra soprannaturale, dove ogni formula è il risultato di secoli di sperimentazione contro nemici demoniaci. La fortezza di Alamut è diventata non solo un centro militare, ma un’università del combattimento contro le forze infernali.
Le fazioni demoniache operano secondo logiche completamente diverse. La Heretic Legion mantiene una parodia distorta della struttura templare originale, dove ogni grado di comando rappresenta un livello di corruzione più profondo. Il Cult of the Black Grail funziona come un’infezione virale, diffondendosi attraverso la conversione forzata e la contaminazione spirituale.

L’Evoluzione Tecnologica nella Guerra Eterna
Otto secoli di conflitto hanno accelerato l’innovazione tecnologica in direzioni impensabili. L’integrazione tra tecnologia militare e forze soprannaturali ha prodotto armi e tattiche che sfidano ogni logica convenzionale.
I cannoni benedetti della Chiesa sparano proiettili consacrati capaci di ferire creature immateriali. Le granate dell’Iron Sultanate contengono composti alchemici che reagiscono specificamente con l’essenza demoniaca. Le trincee sono rinforzate non solo con filo spinato, ma con barriere spirituali che impediscono la materializzazione di entità infernali.
La guerra chimica ha assunto connotazioni letteralmente apocalittiche. I gas velenosi infernali non si limitano a danneggiare i polmoni, ma corrompono l’anima stessa delle vittime. Le contromisure sviluppate dalle forze del bene includono incensi purificatori e preghiere di protezione integrate nelle maschere antigas.
L’aviazione, ancora agli albori nel 1914 storico, ha dovuto confrontarsi con creature volanti demoniache e angeli guerrieri. I primi piloti di Trench Crusade sono simultaneamente aviatori e esorcisti, equipaggiati con armi benedette e addestrati nel combattimento aereo soprannaturale.
Il Costo Umano della Guerra Infinita
Otto secoli di conflitto hanno lasciato cicatrici profonde non solo sul paesaggio, ma sull’umanità stessa. Intere generazioni sono cresciute conoscendo solo la guerra, creando culture militarizzate dove la pace è un concetto teorico.
Le popolazioni civili hanno sviluppato adattamenti unici per sopravvivere in un mondo dove il soprannaturale è quotidianità. Villaggi interi sono protetti da cerchi di sale benedetto, mentre i bambini imparano preghiere di protezione prima ancora di saper camminare.
La psicologia collettiva dell’umanità è stata profondamente alterata. La fede religiosa ha assunto intensità fanatiche, mentre il materialismo scientifico si è dovuto confrontare con realtà che sfidano ogni spiegazione razionale. Questa tensione tra fede e ragione permea ogni aspetto della società di Trench Crusade.
Le conseguenze demografiche sono devastanti. La Peste del Graal Nero ha decimato popolazioni intere, mentre le battaglie continue hanno creato squilibri generazionali permanenti. Alcune regioni sono completamente spopolate, trasformate in terre di nessuno dove solo i morti camminano.
Prospettive Future: Oltre il 1914
Mentre il gioco si svolge nel 1914, la lore di Trench Crusade lascia intravedere possibili sviluppi futuri. L’escalation tecnologica e soprannaturale suggerisce che il conflitto potrebbe raggiungere dimensioni ancora più apocalittiche.
L’introduzione di armi sempre più devastanti potrebbe portare a una mutua distruzione assicurata su scala cosmica. Allo stesso tempo, la possibilità di una risoluzione definitiva del conflitto rimane aperta, sia attraverso la vittoria totale di una delle parti, sia attraverso qualche forma di riconciliazione impensabile.
Le espansioni future del gioco potrebbero esplorare questi scenari alternativi, permettendo ai giocatori di influenzare il corso della guerra eterna attraverso le loro azioni. Campagne narrative potrebbero culminare in eventi che cambiano permanentemente l’equilibrio del conflitto.
La ricchezza della lore permette infinite possibilità di espansione. Nuove fazioni potrebbero emergere dalle ceneri del conflitto, mentre alleanze impensabili potrebbero formarsi di fronte a minacce ancora maggiori. Il mondo di Trench Crusade è abbastanza vasto e dettagliato da sostenere decenni di sviluppo narrativo.
Conclusioni – Perché, a mio parere, Trench Crusade Funziona
Trench Crusade riesce dove molti altri wargame falliscono: crea un’esperienza che è simultaneamente familiare e completamente originale. La fusione tra elementi storici e fantastici non è mai forzata, ma emerge naturalmente dalla premessa narrativa.
L’originalità del gioco nel panorama wargaming contemporaneo è innegabile. Mentre il mercato è saturo di space marine e fantasy tradizionale, Trench Crusade offre qualcosa di genuinamente nuovo: un horror religioso che prende sul serio sia l’aspetto religioso che quello horror.
Il gioco riesce ad attrarre giocatori da background diversi. Gli appassionati di storia militare apprezzano l’accuratezza dei dettagli della Prima Guerra Mondiale, mentre i fan dell’horror trovano un’ambientazione ricca di atmosfera. I veterani del wargaming scoprono meccaniche innovative, mentre i newcomer trovano un sistema accessibile ma profondo.
Le prospettive future sono entusiasmanti. Con una base solida di regole, una lore ricca e una community appassionata, Trench Crusade ha tutti gli elementi per diventare un pilastro del wargaming moderno.
Se siete stanchi delle solite ambientazioni fantasy e fantascientifiche, se cercate qualcosa che sfidi le vostre aspettative e vi coinvolga emotivamente, Trench Crusade merita sicuramente la vostra attenzione. In un mondo dove Paradiso e Inferno si scontrano nelle trincee dell’apocalisse, ogni partita diventa una battaglia per l’anima stessa dell’umanità.