Nel campo del gioco di ruolo, si usa più dire “la hack” o “lo hack”, per riferirsi all’adattamento di un sistema di gioco per un’ambientazione diversa? Scopriamolo con un approfondimento linguistico!
Parliamo delle motivazioni che hanno spinto Veronica Fantoni a dare inizio alla campagna #playernottoy. Perché questa iniziativa è necessaria?
L'iniziativa #playernottoy ha fatto ampiamente parlare di sé un mese fa, quando è stata inaugurata da questo post di Donne, dadi & dati (DD&D). La reazione della community italiana del gioco di ruolo è stata duplice:…
Parliamo della raccolta di saggi Fuori dal Dungeon, edita da Asterisco Edizioni, e di come affronta la discriminazione di genere, di classe, di etnia e di orientamento sessuale nella community del gioco di ruolo.
Il gioco di ruolo arriva in università col convegno Genere e R-esistenze in Movimento: vediamo l’intervento di Donne, Dadi & Dati (DD&D) sulla discriminazione di genere nel gioco di ruolo!
Quando si indica una donna che ricopre il ruolo di dungeon master, sarà la master, il master o la mistress? Una breve analisi linguistica per confrontare la norma e l’uso italiano e inglese, così da avere finalmente una risposta.